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YelloWeekend: cosa vedere a Venezia

Metti un fine settimana di festa, due innamorati e una città incantata ed avrai il mio viaggetto a Venezia. Posti magici da visitare e di cui innamorarti follemente. Pronta?

Era da un po’ di tempo che pensavo ad una meta italiana per una minifuga ed il caso, o meglio la fortuna, ha voluto che per Natale il mio ragazzo mi regalasse proprio un bel viaggio verso una meta che, sinceramente, non avevo proprio preso in considerazione: Venezia.

Avevo valutato diverse opzioni: Firenze, Milano, Torino, ma non so perché, a Venezia non avevo pensato. Beh, cara yellow girl, facevo male, molto male. Venezia è una città stupenda, meravigliosa, che tutti una volta nella vita dovrebbero visitare, soprattutto se accompagnati dalla propria dolce metà. Ma fidati, anche tra amiche o con la famiglia, potrai davvero vivere un’esperienza unica.

Cosa vedere a Venezia? Prova il mio itinerario!

La mia avventura nella città lagunare è iniziata il giorno della Befana. Lo so, c’era la regata delle Befane ma io ed il mio amore siamo arrivati tardi. A parte questa piccola (grande) mancanza, già dal treno avevo avuto modo di farmi un’idea sulla bellezza e sulla particolarità di questa città. Per arrivare in stazione si passa su di una ferrovia adagiata sull’acqua e sembra quasi di stare in barca piuttosto che in treno.

Fuori dalla stazione, la mia reazione è stata di totale stupore: uscire dall’edificio e trovarmi davanti il Canal Grande con la sua maestosità e tutti quei palazzi colorati ed affacciati sull’acqua lascia senza parole. Una visione mozzafiato che ha scatenato la fotografa che è in me. (Ti dico solo che sono stata capace di scattare più di 350 foto in 48 ore!)

Il nostro albergo era sulla Riva degli Schiavoni (praticamente a lato di Piazza San Marco) e per raggiungerlo abbiamo avuto la possibilità di attraversare letteralmente il cuore di Venezia: dal quartiere Cannareggio siamo passati attraverso Santa Croce, poi per San Polo ed infine San Marco.

Grazie ad una semplice passeggiata abbiamo potuto attraversare e scoprire il famoso Ponte di Rialto, caratterizzato dai piccoli negozietti ai suoi lati, passando poi lungo le viuzze strette e contorte del centro città, piene di vetrine colorate dalle creazioni dei mastri vetrai di Murano, per poi rimanere stupiti dinnanzi alla magnificenza della Basilica di San Marco e della torre adiacente.

Già dopo questa prima timida esplorazione della città capisco di essermene innamorata.

Posso darti uno yellow tip? Una volta sistemati in albergo, iniziate subito a visitare la città e a farvi un’idea di ciò che volete vedere, i posti da ammirare sono tantissimi e un weekend per vedere tutto difficilmente vi basterà!

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Weekend (romantico) a Venezia

Giorno 1.
Il primo giorno abbiamo deciso di gironzolare senza meta, addentrarci nelle viuzze e viverne la quotidianità. Venezia, nel week-end dell’Epifania, era invasa dai turisti: migliaia di persone di tutte le nazionalità intente, come a noi, a visitare una città a dir poco unica nel suo genere.

Camminando per le calle veneziane hai quasi l’impressione di trovarti all’interno di un labirinto: stradine su stradine che si intrecciano tra loro, vicoli che sbucano nell’acqua, ponti e ponticelli privati… insomma, senza un buon senso dell’orientamento e senza la tipica segnaletica per le attrazioni principali, si rischia facilmente di perdersi (per inciso: neanche google maps ci è stato d’aiuto).

Giorno 2.
Il secondo giorno ha avuto inizio il nostro giro turistico vero e proprio: la Basilica di San Marco e la Torre vicina, la Chiesa di San Giorgio sull’omonima isoletta, il Palazzo Ducale con il Ponte dei Sospiri e le prigioni adiacenti.

Che dire, posti meravigliosi che ti assicuro vale la pena visitare per la loro bellezza ed il loro fascino.
Qui inserisco un altro yellow tip: non lasciarti scappare la Torre di San Marco perché, una volta arrivati sulla cima, è possibile avere una visione a 360° della città e rimarrai davvero sbalordita.

E poi, anche se dovrai fare un po’ di fila, visita la Basilica perché, con i suoi mosaici, con la vista dalla terrazza, con i suoi marmi pregiati, è uno dei luoghi sacri più belli che io abbia mai visitato (l’entrata oltretutto è gratuita, si paga solamente per visitare i tesori e per salire sulla terrazza).

La sera, visto il periodo e il freddo polare, di gente in giro ce ne era davvero poca. Nonostante il clima, però, puoi trovare dei locali davvero carini in cui bere un buon cocktail o mangiare un dolcetto davvero delizioso.

Giorno 3.
Il terzo ed ultimo giorno abbiamo visitato la Chiesa di Santa Maria della Salute, una struttura circolare, sulla sponda opposta a San Marco, che si affaccia direttamente sul Canal Grande. L’edificio è bellissimo, suggestivo, e al cui interno, al centro, è stato allestito un “tappeto” di segatura colorata raffigurante l’immagine della Santa, opera realizzata da un gruppo di disabili di Venezia.

visitare venezia in due giorni

Poi spazio all’arte: il Museo Correr e il Museo Archeologico, entrambi affacciati su Piazza San Marco. Sono rimasta affascinata dalla grandiosità delle opere esposte e dalla ricchezza culturale che alcuni artisti ci hanno tramandato. Opere del Veronese, del Tiepolo, del Bellini, di Piero della Francesca e di molti altri. Insomma grandi artisti italiani che tutto il mondo ci invidia e, per un’amante dell’arte come me, è stato davvero un onore!

Finita la visita, ci siamo incamminati, ahimè, verso la stazione. Fai attenzione però, le visite non sono mica finite. Nel tragitto siamo entrati nella Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari: un edificio esternamente semplice che all’interno racchiude opere meravigliose da togliere, ancora una volta, il fiato. In questa grande basilica è presente il famoso Monumento funebre in onore dello scultore Antonio Canova, un’opera magistrale che riporta alla mente le piramidi egizie. Al centro della navate principale trovi una struttura in legno, interamente intarsiata, adibita al coro e agli storici organi a canne. Nel presbiterio, invece, vi è un’opera del Tiziano, l’Assunta che, con la sua carica emotiva, ti lascerà a bocca aperta.

Nel tuo weekend a Venezia non potrai farti sfuggire questa meraviglia, mi raccomando!

A questo punto, il nostro (breve) week-end all’insegna della cultura e del romanticismo giunge al termine. Non siamo riusciti a visitare tutto, ma siamo tornati a casa con la consapevolezza di aver scoperto una città meravigliosa, romantica e a dir poco stupenda. Abbiamo avuto la fortuna di visitare posti unici, ricchi di storia e di arte.

A proposito, prima che me ne dimentichi, se organizzi un viaggetto in questa splendida città fai una puntatina ai Bacari, piccoli locali in cui potrete gustare i tipici “cicchetti”, degli assaggini dei piatti della cucina veneziana accompagnati da un buon bicchiere di vino o da un favoloso Spritz (bevanda tipica del posto, che io amo particolarmente). Sono, praticamente, simili alle tapas spagnole. La particolarità è che, oltre a mangiare e bere senza spendere una fortuna, potrai spostarti da un locale all’altro, provando così in una stessa serata posti diversi.

Come potrai ben capire dal mio racconto e dalla sua lunghezza (perdonami) mi sono innamorata follemente di questa città. L’unica pecca, se così può definirsi, sono stati i prezzi: purtroppo, soprattutto nelle zone centrali, abbiamo trovato delle cifre alquanto esagerate. Pazienza, la bellezza del luogo compensa tutto.

Arrivederci Venezia, mi hai rubato il cuore ma torneremo presto!

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