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Weekend in Umbria: tra arte, natura e buon cibo

Avete un weekend libero e non sapete cosa fare? Perché non organizzare un piccolo viaggetto in Umbria? Ecco a voi qualche dritta per poter scoprire questa regione a dir poco meravigliosa.

L’estate, ahimè, è ormai alle porte, i fine settimana al mare sono ormai un sogno… ma da buona yellow girl non mi lascio demoralizzare, anzi mi ingegno per poter sopperire a questo cambio di stagione con nuovi viaggetti fuori porta: un meraviglioso weekend in Umbria su misura per voi!

Quindi non vi resta che preparare carta e penna, Google Maps e il calendario, prossima partenza in arrivo.

Yellow weekend in Umbria

Tra le tante, meravigliose opzioni che il Bel Paese ci offre, ho deciso di andare alla scoperta dell’Umbria (anche per motivi affettivi).

Regione posta al centro dell’Italia, l‘Umbria rappresenta per me il luogo della pace, del relax totale, oltre che del buon cibo e, soprattutto, del buon vino! In questi luoghi è possibile perdersi completamente nella bellezza delle colline lussureggianti e, in autunno, ricche di colori che sfumano dal rosso, all’arancio fino al giallo… un panorama senza eguali!

1° Tappa: Montefalco.

Piccolo borgo medievale, situato in cima ad una collina, Montefalco è da sempre menzionato tra i borghi più belli d’Italia. Un piccolo gioiello incastonato tra vigneti ed uliveti che, durante i mesi autunnali, lo rendono, se possibile, ancora più bello, perché colorano i terreni circostanti di nuance e sfumature incredibili.

È anche un punto di riferimento per l’industria vinicola italiana. Qui si producono il Sagrantino di Montefalco ed il Montefalco Rosso e credetemi, venire fin qui anche solo per bere un buon bicchiere di questo vino ne vale davvero la pena. Oltre al vino, il paese è molto famoso per il suo olio… mettetene un filo su di una bruschetta e sentirete che bontà!

Tra i vari ristorantini sparsi nel paese, dovete assolutamente fare una sosta presso Castel Petroso: vi assicuro mangerete divinamente! Prodotti locali, di ottima qualità e personale gentilissimo. Mi raccomando ordinate assolutamente:

  • il tagliere di formaggi, accompagnati dalla marmellata fatta in casa con le uve del Sagrantino;
  • la pasta fresca al Sagrantino (gnocchi, strangozzi, ecc.);
  • il filetto al Sagrantino… secondo me vi emozionerete nel mangiarlo!

Ecco ho già l’acquolina in bocca! Oramai per me è una sosta obbligatoria.

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2° Tappa: Assisi.

Proseguendo il nostro piccolo tour, un’altra perla che dovete a visitare (almeno una volta nella vita) è Assisi, sono sicura che ve ne innamorerete!

La città che diede i natali a San Francesco e a Santa Chiara è, a mio parere, un bellissimo borgo, in cui potrete perdervi tra le viuzze ricche di negozietti con prodotti tipici e ristorantini in cui potervi deliziare con la cucina umbra.

Potete scegliere, ovviamente, tra un pasto veloce e frugale (in tal caso vi suggerisco di assaggiare la torta al testo, buonissima!) oppure fare un pasto più sostanzioso con pasta fresca con funghi porcini e tartufo… ah il paradiso per le papille gustative.

Tappa obbligatoria del vostro weekend in Umbria è la Basilica di San Francesco, una delle più belle in Italia: nella basilica superiore e in quella inferiore potrete ammirare opere uniche nel loro genere del Cimabue, di Pietro Cavallini e soprattutto di Giotto. Ne rimarrete affascinate!

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3° Tappa: Gubbio

Nel corso della vostro weekend in Umbria, vi consiglio di recarvi a Gubbio: un diamante incastonato tra i monti, di una bellezza sconvolgente. È una piccola cittadina in cui potrete ammirare contemporaneamente resti romani ed esempi di architettura medievale.

Caratterizzata da un’ampia piazza che domina il paesino e che si affaccia sulla vallata sottostante, sulla quale sorge il Palazzo dei Consoli (sede del museo civico), Gubbio si caratterizza per le strette stradine che si arrampicano lungo tutto il paese fino ad arrivare alla Basilica di Sant’Ubaldo, collocata sulla sommità del Monte Ingino.

Se non soffrite di vertigini e vi piace camminare, approfittate della funivia che mi porterà in cima al monte, dopodiché tornate in città percorrendo le strade lungo le quali passano i ceraioli durante la Festa dei ceri.

Suppongo che non tutte conoscano questa ricorrenza, ma vi assicuro che se il 15 maggio vi trovate da queste parti dovete assolutamente partecipare! Si tratta di una festa antichissima (ha avuto inizio nel 1160) che divide il paese praticamente in 3 rioni, ognuno rappresentato da un santo (Sant’Ubaldo, Sant’Antonio Abate e San Giorgio). Nel giorno della festa i partecipanti, vestiti con i colori del proprio rione, si caricano sulle spalle un cero di 300 kg e corrono in lungo e largo per il paese, fin su al monte. Vince il rione che prima conclude il percorso.

Durante la festa non mancano feste, banchetti allestiti spontaneamente dai cittadini lungo le strade per festeggiare e brindare ai vincitori. Io ho avuto la fortuna di assistere alla Festa dei ceri piccoli: ebbene sì, la festa è talmente sentita dagli abitanti, che anche i bambini vengono educati a questa antichissima tradizione, così da non perdere gli usi ed i costumi dei loro avi.

Posso dire che non ho mai partecipato ad una festa tanto bella, sentita, colorata come questa: un’esperienza meravigliosa! Ovviamente, i piccoli portano dei ceri più leggeri, ma vedere questi scriccioli allenarsi, battersi, impegnarsi, agitarsi per questo evento è stato davvero emozionante.

Ah! Non dimenticate che Gubbio è nota anche per l’allestimento dell’Albero di Natale più grande al mondo: 800 lucine disseminate lungo le pendici del Monte Ingino, che creano uno spettacolo senza pari!

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Ed ecco qui, mie care Yellow girls, qualche posto incantevole da visitare nella mia amata Umbria. Ovviamente ci sono tantissimi altri posti meravigliosi: Foligno, Todi, Spoleto, Perugia, Norcia (bellissima nonostante il devastante terremoto), Bevagna, Spello… che dire avete l’imbarazzo della scelta per tanti weekend in Umbria con chi volete!

Visitate questa stupenda regione almeno una volta nella vita, e mi raccomando mangiate e bevete prodotti tipici locali, non ve ne pentirete!

 

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