Siamo tutte inguaribili Yellow Girls.
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Be YellowBenessere

San Faustino in giallo!

Si avvicina propizio San Faustino, acclamato dai single soprattutto negli ultimi anni, ed è tempo di caricarsi di positività per festeggiare.

Oltre ad esser stato scelto per la data adiacente a quella di San Valentino, dando da festeggiare anche a chi l’anima gemella non l’ha trovata, è stato scelto per il significato etimologico del nome del santo. Faustino, derivante dal latino Faustus, significa favorevole, prospero, fortunato, di buon auspicio. Che sia di buon auspicio, allora, per trovare la persona compagna nel nostro percorso di vita!

Potresti trovarla il giorno stesso o più probabilmente qualche giorno più in là -presto o tardi-, di conseguenza ci rimbocchiamo le maniche per renderlo a prescindere un giorno speciale.

San Faustino: i vantaggi dell’essere single

Alcuni dei tanti pro significativi di essere single, forniti dalle mie carissime donne in giallo:

  • non fare la ceretta in inverno;
  • posso sbavare sul cuscino senza sentirmi in colpa;
  • posso prendere un aereo, un treno, qualsivoglia mezzo senza rendere conto a nessuno;
  • se mi si scarica il cellulare, non mi sento costretta a metterlo in carica e riaccenderlo, perché non per forza devo mandare la buonanotte a qualcuno o badare a convenzioni simili;
  • la spensieratezza e il non litigare;
  • essere single e non sopportare le persone.

Quest’ultimo il pro più sincero e vero dopo quello della ceretta, capace di esplicare in sette parole quel momento in cui tutti si devono togliere di torno e lasciarci respirare.

Cosa regalarti e come festeggiare?

>>> Se ci sono degli eventi nella tua città, seguili (anche una semplice lezione di danza gratuita) e scopri nuovi o vecchi interessi nelle loro sfaccettature;
>>> trasforma in arte te stessa e ciò che pensi, la tua indipendenza e la tua felicità (disegna, scrivi, cucina, suona, ecc.…);
>>> guarda al di sopra di te, guarda il cielo e pensa, immagina tutto quello che vuoi, sii fiera di essere una creatura che ragiona e dedicati i tuoi più bei pensieri;
>>> tappezza la tua stanza di ciò che ti identifica, di ciò che ami e adori e giorno per giorno riempiti di te stessa: straripa come un fiume di quello che sei, perché di te non devi stancarti mai;
>>> viziati con una sessione di… sano shopping;
>>> viaggia, per quel che ti puoi permettere, e vai anche al paesello vicino, ché c’è sempre tanta bellezza da scoprire;
>>> datti nuovi obiettivi e non dimenticare i vecchi;
>>> fatti dei regali che solo tu puoi farti.

Cosa dirti? Le migliori frasi per San Faustino

“Non vivo per lavorare, ma lavoro per vivere”;
“Don’t be a brick in the wall”;
“For long you live and high you fly and smiles you’ll give and tears you’ll cry and all your touch and all you see is all your life will ever be” (Breathe – Pink Floyd);
“Non si vive solo di utile” (Roberto Vecchioni);
La bellissima poesia che ci ha proposto la nostra amata Cucla in “Come iniziare il nuovo anno” (http://yellowgirls.it/come-iniziare-il-nuovo-anno);
“Una volta si diceva “Sii paziente e la fortuna ti sorriderà”, ma oggi i tempi sono decisamente cambiati: a costo di rivoltare la terra, la fortuna è una cosa che va cercata, perciò muoviamoci e andiamo a caccia!” (La malinconia di Haruhi Suzumiya 1×02).

Con quest’ultima citazione ti dico anche di andare a caccia di una tua frase o motto, da dirti spesso e che ti dia forza. Dopo commenta qui sotto e arricchisci anche noi di un po’ della tua positività.

Aneddoti da Yellow Girls

“Un ragazzo, di cui ricordo l’immagine del profilo con una tonalità gialla, mi ha contattata tempo fa su Facebook e non vantava delle grandi doti da corteggiatore. Ciò che lo ha reso un caso umano è stato principalmente che mi ripeteva che ci saremmo sposati perché era particolarmente fornito di denaro. Ovviamente bloccato”.
— Teresa, 20 anni

“Guarda, essere single è una delle cose più divertenti che mi siano successe negli ultimi anni.
Ho avuto un problema all’anca, mi sono fatta visitare dal fisioterapista e mi ha detto: «Dai, è un problema generico, devi starci attenta.» «Va be’, facciamo che io non ingrasso» dato che mi aveva detto di non prendere chili in più «e tu mi rimetti a posto, giusto?»
Lui si è girato, sorriso malefico, e mi ha detto: «Be’, se ingrassi anche, penso che sarà difficile trovarti un fidanzato.»
Grazie, gentilissimo”.
— CuCla

“Una volta un ragazzo che vedevo di tanto in tanto all’università mi ha contattata su Facebook, senza che avessimo mai parlato, dicendomi che mi avrebbe aiutata. Peccato che non sapevo bene in cosa avessi bisogno di aiuto.
Essere single è stupendo: trovi sempre qualcuno disposto a darti il suo aiuto per risolvere problemi che non hai”.
— Ester, 20 anni

“Una sera sono uscita con delle mie amiche e ho incontrato una mia conoscenza, che non si è per nulla imbarazzata nel provarci spudoratamente con me. Questo tale, munito di moto, non faceva altro che darsi arie e mettersi in mostra con questo suo tanto amato mezzo.
Sono una brutta persona se, quando stava per andare via, ho riso fragorosamente al suo scivolone a causa della strada bagnata?”
— Emma, 20 anni

“Mio fratello ha annunciato che si sposa la prossima estate.
Grande annuncio in famiglia.
La prima reazione di mia nonna è stata girarsi verso di me, guardarmi e dire: «Clara, adesso hai tempo fino a luglio per trovarti un accompagnatore.»
Del tipo: «Il tempo stringe, ti devi sbrigare!»”
— CuCla

“Il mio migliore amico ed io eravamo giunti alla conclusione di passare ad un’amicizia con dei benefici. Giunti all’occasione di trarre i primi vantaggi, sembrava fossi io quella più intenzionata tra i due, al punto che mi sono stufata e ci ho rinunciato.
Con rabbia mi sono tolta le parigine in camera, ho finito di cambiarmi in bagno e sono andata a letto, senza dargli troppa attenzione.
Dove sta la parte divertente?
Ha detto al suo coinquilino che mi sono “spogliata” in camera”.
— Maria, 21 anni

“Una mia vecchia conoscenza mi ha contattato su Facebook e alla conclusione di una chiacchierata ci siamo scambiati i numeri di telefono. Mi ha proposto di uscire e io mi sono illusa che fosse un appuntamento, ma nei giorni seguenti ho scoperto che le sue intenzioni erano più per un’uscita di gruppo. A quel punto ho pensato volesse farmi conoscere anche i suoi amici e io avrei portato le mie amiche.
Illusa di nuovo.
La sua idea era più un autoinvitarsi alle uscite coi miei amici, non avendo nessuno con cui condividere le sue serate. Trovandola una caduta di stile, ci siamo persi di vista per un po’ e siamo stati benissimo così.
Dopo aver pubblicato una foto su Instagram con un’amica, ha scritto sia a me che a lei, provandoci in contemporanea con entrambe. Troviamo ancora impossibile togliercelo di torno, con i suoi progetti fotografici e uscite improponibili. Ad ogni proposta rispondiamo con risate agghiaccianti e lui ha ancora altra dignità da perdere”.
— Miriam, 21 anni

“Uscivo con un tipo molto fissato con la palestra, ma quando è arrivato il momento di “quagliare”… gli è preso uno strappo ad una coscia. Io mi sono girata e la prima reazione è stata: «Ma stai scherzando, vero?».
Che caspiterina ci vai a fare tre volte in palestra se quando ti serve non sei utile a nulla?”
— CuCla

Spero di avervi lasciato un sorriso e mi raccomando di raccontare i vostri episodi nei commenti.

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