Siamo tutte inguaribili Yellow Girls.
troppo zucchero bambini
Mamme in giallo

Mamme in giallo: quando lo zucchero per i bambini è troppo

Avete mai provato a buttare un occhio su ciò che mettete nel carrello della spesa, mentre siete al supermercato?! Forse no, forse sì.

Che voi siate mamme, papà o aspiranti tali poco importa, ciò che davvero conta è ciò che vorrei porre alla vostra attenzione. Avete mai notato, scorrendo veloci con lo sguardo l’elenco degli ingredienti, che lo zucchero (o chi per lui, come lo sciroppo di glucosio) compare spesso e volentieri tra i primi citati?! Questo perché è presente in quantità davvero spropositate in tantissimi alimenti, e questo vi verrà confermato dai grammi presenti nel prodotto che state esaminando, presenti nella tabella dei valori nutrizionali. E questo che significa?! Forse vi starete chiedendo voi.

Questo significa non avere dei bambini liberi. Ma schiavi, dello zucchero, appunto.

Pensate davvero che io stia esagerando?! Basterà toccare con mano la potente dipendenza data dallo zucchero eliminandolo dalla vostra dieta anche solo per un paio di settimane. Noterete subito la differenza. Ma torniamo ai bambini…

I nostri cuccioli hanno papille gustative sensibilissime, che utilizzano in maniera strabiliante nei primi anni di vita per assaggiare cose più o meno commestibili. Oltre ad aver bisogno di stimoli per sviluppare al meglio il gusto, hanno altrettanto bisogno di non ricevere vizi e cattive abitudini che poi saranno durissime da eliminare.

Per intenderci, se fin dai primi passi costringete un bambino a camminare con una zeppa sotto un piede quel tipo di movimento ben presto diventerà un’abitudine, che una volta consolidata, sarà difficile/impossibile da eliminare anche una volta tolta la zeppa. Anche per il gusto funziona così, anzi ancora di più proprio perché è più facile abituare i bambini a certi sapori.

Lo zucchero è proprio uno di questi vizi.

L’eccesso di zuccheri raffinati presenti nella grande maggioranza dei prodotti industriali sono la condizione ideale per viziare qualsiasi palato. In questo senso i bambini vanno fortemente educati fin da piccolissimi, proprio per evitare di ricadere nello stereotipo del bambino che mangia solo schifezze.

Sì, perché è uno stereotipo. È mancata la curiosità alimentare. È mancata la stimolazione del gusto. Mio figlio, a 8 mesi, mangiava i fiori di zucca ripassati con aglio, olio e peperoncino. Così, per dire.
Dato che tutto si può fare, volendo, come fare a stimolare (o a non viziare) il più possibile i palati dei più piccoli?!

Innanzitutto bisogna alzare la qualità del prodotto che gli si propone. Cioè, non minestrone congelato ma preso fresco; non legumi in scatola ma secchi; non dolci preconfezionati ma fatti in casa.
Certo, ci vuole più tempo e fatica, ma ne vale la pena. Se educato a mangiar bene e in modo sano, un bambino, porterà avanti quest’abitudine tutta la vita.
Ma, torniamo a parlare dello zucchero.

Voi, cari genitori, penserete che è impensabile non dare niente di dolce ad un bambino. Forse. E magari penserete che anche i dolci fatti in casa necessitano dello zucchero, seppur in minor quantità.
Ecco, questo non è vero. Abbiamo a disposizione una serie di prodotti /cibi/ sostanze in cui gli zuccheri sono naturalmente (e giustamente) presenti che sarebbe assurdo non sfruttarli!
Prima fra tutti è la frutta!

Ecco, insegniamo ai bambini a mangiare la frutta invece delle merendine. E poi, utilizzando la purea di vari frutti, è possibile creare davvero tantissime ricette che risultino golose e sane.
Quindi, non viziamo ma educhiamo. Ne abbiamo il potere, perchè non esercitarlo?!

Se dovesse mancarvi la ricetta di qualche dolcetto da proporre ai vostri piccoli per colazione o merenda, ecco qui le ricette.

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