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Musica

Luca Carocci: quando la musica è il tuo posto nel mondo

Quando nella vita sei nato per cantare e suonare, basta poco per farlo capire anche agli altri. Soprattutto se hai alle spalle anni ed anni di viaggio intorno al mondo, se hai vissuto in altri continenti e sei così international da non avere scampo!

Questo è Luca Carocci. Classe 1974, chitarrista doc, cantante dallo spessore di De Gregori con una spruzzata di Alex Britti, Luca inizia a farsi spazio nella musica italiana nel 2014 con il suo primo album, e dal quel momento tutto sembra in ascesa.

Non ho dubbi sul fatto che le esperienze di vita nello Sri Lanka, in Brasile, in Messico, a Miami, in Grecia ed in tutti gli altri paesi in cui ha vissuto prima di tornare in pianta stabile vicino Roma, hanno riempito ben più di un cassetto di storie da raccontare. Questo è solo un modo più che carino di dire che Luca non sarà – speriamo mai – né scontato né troppo simile a tutti gli altri cantautori romani.

Cosa c’è dietro la musica (in giallo) di Luca Carocci

Quando ti parla, Luca penetra il tuo sguardo e pretende di essere guardato a sua volta negli occhi: occhi, i suoi, che lasciano poco spazio all’immaginazione, che riescono a farti capire quello che pensa ma soprattutto quello che vuole. Lo stesso vale anche per le sue canzoni. Certo, il significato più vero dei testi non lo sapremo mai a meno che non sia lui a svelarcelo.

Una scoperta continua questo cantautore. Da paragonare ad una rosa (come quelle che piacciono alla sua mamma che canta in Le rose e i limoni ndyg), perché? Beh, perché la rosa ha tanti petali che ‘muoiono’ uno ad uno lasciando spazio a quelli sotto di loro che hanno altro da dire. Questo accade anche con Luca: tante cose da dire che, una volta svelate, fanno emergere quelle nuove. Passo dopo passo, giorno dopo giorno… sempre cantando.

Sono sicura che continuerà a farlo con la stessa intensità, legando passato, presente e futuro, e condividendo tutto con quelli che, come me, adorano ascoltarlo.

E se volete continuare a seguirlo, ecco la sua Pagina Facebook ufficiale.

Photo credit: Ivana Noto. Se volete dare un’occhiata alle sue foto ecco i profili Facebook e Instagram!

This article has 1 comment

  1. marco Leonardi

    Forse il paragone è un pò azzardato, ma dopo aver letto il tuo articolo mi sono incuriosito e ho iniziato ad ascoltarlo con più attenzione…hai ragione ha molto da dire!

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