Siamo tutte inguaribili Yellow Girls.
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Cinema

La La Land: quando l’utopia di Hollywood incontra la realtà della vita

Non sono mai stata una grande fan dei musical, ma La La Land è speciale. Lo definirei un film poetico, romantico e racchiude in molti aspetti i grandi classici del cinema.

Una festa di colori, in un mondo perfetto che esiste solo nei film. La telecamera che li riprende con tanta leggerezza, sa volare come mai fatto prima e riesce a ballare ancor più armoniosamente dei protagonisti stessi.

Ma qui avviene una svolta, in tutto questo mondo senza errori e con soli lieti fine. La La Land ti apre gli occhi e riesce a farti capire molte cose: gioca con i tuoi sentimenti, ti apre il cuore e te lo strappa e, come nella maggior parte di questi film, ti senti fluttuare nella certezza che alla fine tutto andrà per il meglio, col classico finale “vissero tutti felici e contenti”.

La La Land… il finale

5 anni passano e li c’è lo shock: tutti i ricordi tornano come fulmini grazie alle note suonate da lui, le stesse che li aveva in passato fatti innamorare.

Ma c’è qualche cosa di diverso, i ricordi si trasformano in un “come sarebbe dovuto essere” e lì tutto è perfetto, tutti felici senza neanche un errore. Si trasforma in utopia Hollywoodiana, il cuore ti si spacca e ho pianto (ebbene sì) perché non è cosi che finisce, loro non saranno per sempre felici e contenti in un mondo di paillette.

La vita è reale.

Ma fatemi analizzare meglio questa scena: è veramente la visione d’entrambi? Forse è quella che avrebbe voluto lo spettatore? O è di lei, di lei soltanto, secondo me.
E la sera al ristorante questa volta riceve un bacio, lui non farà parte di un gruppo musicale, il suo “solo” show al pianoforte andrà alla grande e lui sarà presente. Avrà successo a Parigi, lui la seguirà in giro, avranno una figlia insieme e… c’è il ma, perché in questo modo lui non aprirà il locale di Jazz che sognava da sempre.

La realtà dei fatti è che, come spesso accade nelle coppie, rinunciamo a molte cose solo per non perdere la persona che amiamo. Bisogna smettere di credere alle favole, all’amore alla Disney col principe azzurro e il grande castello.

Il vero romanticismo è capirsi.

Il vero amore è mettere l’egoismo da parte e saper capire quando forse è meglio lasciare l’altra persona volare via dalla nostra vita perché possa realizzare i propri sogni.
Sebastian l’ha fatto, l’ha amata al più alto livello d’amore.
E io oggi volevo scrivere proprio di questo.

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