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Musica

Giancane: quando si dice avere fiuto per la musica

Giancarlo Barbati, in arte Giancane, ha scelto un nome perfetto per entrare a far parte del panorama musicale romano e non. Lui, spirito libero, sempre soprannominato così dagli amici, ha pensato bene di farne un personaggio.

Alternativo Giancane, non ha regole e non le pone tanto meno ai suoi fan. Canta di quello che pensa, senza filtri. Ma poi, quando ci parli, ti rendi conto di quanto si lasci andare davanti ad un microfono per cantare ed, invece, di quanto possa essere riservato a raccontare di sé, della sua vita privata, dei suoi amici.

Insomma, è molto geloso del suo mondo. Forse il termine geloso non è quello più corretto, lo potremmo definire protettivo. Cerca di portarti ‘fuori strada’ con le sue risposte perché non vuole aprire la porta di casa a chiunque.

Schivo q.b. quando poi capisce che la situazione in cui si trova si presta a far venire fuori davvero il suo essere, ecco che fa la coda come il pavone e non si crea problemi a raccontare gli aneddoti divertenti della sua vita (come quella volta in cui ha tirato dalla fine stra di casa sua – nono piano – le uova di sotto!) oppure le litigare stupide con la sua compagna, che si risolvono nel giro di poche ore e Giancane torna a scodinzolare e fare le feste come prima della discussione.

La musica di Giancane

Per quanto riguarda i testi dei suoi brani, possiamo renderci conto, anche solo dai titoli, che ha avuto dei sassolini da togliersi dalle scarpe e non c’ha messo molto a farlo. Non mi credete? Beh, ascoltate Hogan Blu o Vecchi di mer*a e capirete da sole che dico il vero!

È difficile trovare un cantautore così onesto. Solitamente sono artisti che si analizzano o analizzano le situazioni che gli girano intorno e tirano fuori testi su strazi amorosi, lovestory da film, rapporti sbagliati con i genitori, sogni che si vorrebbero realizzare, litigate plateali con amici e chi più ne ha più ne metta.

Giancane, invece, prende un foglio bianco e quando ha qualcosa da dire al mondo intero lo strilla prima scrivendo i suoi pensieri e poi dilettandosi a cantarlo e metterlo in musica con grandi risultati. Davvero. #UVAT (Una vita al top) ne è la prova.

Ascoltate il suo ultimo lavoro e poi ditemi se anche voi non pensate la maggior parte delle cose che canta!

E se volete seguire Giancane – che se la canta e se la suona in giro – basta cliccare sulla pagina facebook ufficiale. Ricordatevi una cosa di lui: se i veri geni si fanno riconoscere, mi permetto di affermare che lui lo è. Perché? Cercate in giro nel web la sua biografia!

Ah, lui questo articolo lo firmerebbe così: VTNFNCL!

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